PULIZIE DI CASA: NO PROBLEM!

Pubblicato il 26/05/2016

PULIZIE DI CASA? DA OGGI NON E' PIU' UN PROBLEMA!

Pulizie di casa sembra essere il motto di ogni avvento di Primavera! E in effetti è proprio così, ci siamo trovati tutti di fronte all'impresa titanica dopo il lungo letargo invernale.

Via piumoni e coperte di lana, ritirati maglioni e cappotti.. non resta che riordinare la propria casa e renderla lucente, si, ma in quanto tempo? E come? Ecco che quindi, noi di Giobacasa, abbiamo pensato di elencarvi alcuni dei trucchi della nonna, utilizzati per velocizzare le vostre pulizie primaverili!

Pulire i tappeti

Acqua e aceto! Non ci credete? Basta un panno bagnato, imbevuto in una soluzione di acqua e qualche goccia di aceto per rendere i colori dei vostri tappeti sempre vivi. Niente lavanderia, vi basterà una semplice sbattuta con un battipanni e quest’ottima alternativa.

Se poi dovete eliminare qualche macchia, utilizzate sapone ed acido gallico.

Mantenere le barre di ossido metallico per tende

Con le pulizie, spesso è tempo di mettere a lavare le ormai luride tende, e se per quest’ultime spesso è sufficiente una lavata a mano o in lavatrice, le barre che le sostengono subiscono spesso l’ossidazione. Come curarla? Passando della cera per pavimenti!

Rimuovere i depositi dalle vasche da bagno

Anche questa volta ci vengono in soccorso l‘acqua e aceto. E’ sufficiente una spruzzata di questa miscela per spazzare via i depositi calcarei delle nostre docce, vasche, lavabi.

Rimuovere gli odori dal posacenere

Questo consiglio potrebbe tornare utile per tutti i fumatori ma soprattutto per le persone che ci convivono! L’odore stagnante di fumo è una di quelle cose che difficilmente se ne vada solo, tanto meno con una semplice passata di acqua e sapone. Utilizziamo una goccia di aceto nella nostra pulizia ed oltre a splendere, il posacenere profumerà!

Pulire gli specchi

Lavare con acqua pulita, aggiungere qualche goccia di detergente per piatti. Farete brillare gli specchi con un panno imbevuto di alcool e poi asciugandoli con carta di giornale.

Pulizia dei paralumi

Per pulire paralumi di tessuto, usate un panno imbevuto di alcool, dando una passata decisa direttamente sul tessuto. Stesso rimedio può essere utilizzato per pulire schermi di computer.

Pulire le finestre

Per pulire le finestre si può utilizzare un panno antistatico bagnato con acqua calda. Se sono molto sporche, aggiungere qualche cucchiaio di alcool all’acqua.

Pulizia del porta spazzolino o porta dentifricio

Per rimuovere il deposito bianco che si forma sul fondo del contenitore, prendere un cucchiaio di sale e riempire con acqua calda, mescolando fino a completa dissoluzione del sale. Lasciare agire per diverse ore questa soluzione e infine sciacquate e asciugate. Un altro rimedio è quello di riempire il bicchiere con l’aceto, lasciare agire per un po ‘e poi strofinare la ciotola con un panno umido. Poi risciacquare accuratamente, e il contenitore sarà perfettamente pulito.

E se questi trucchetti vi sono piaciuti, lasceteci un commento e...aspettate il nostro nuovo post ;)

 


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RISPARMIO ENERGETICO NEGLI IMMOBILI

Pubblicato il 17/05/2016

Risparmio Energetico, il nuovo modo di pensare

Cominciamo con  il prendere in esame quelli che sono i principali utilizzi delle fonti energetiche non rinnovabili:

  1. a) Riscaldamento di abitazioni, uffici, saloni industriali ed altri edifici sia pubblici che privati;
  2. b) combustibile per motori dei mezzi di trasporto terre, navali ed aerei;
  3. c) energia elettrica per il funzionamento di macchinari ed apparecchiature degli uffici e delle industrie;
  4. d) energia elettrica o termica per processi produttivi;
  5. e) illuminazione pubblica e per servizi di vario genere;
  6. f) altri utilizzi come per l'agricoltura, la zootecnia, tempo libero e divertimento.

Il risparmio energetico nella gestione degli immobili, oggi è molto importante almeno per due ragioni:

1) perché l'uso di fonti energetiche (combustibili, energia elettrica) costa e spesso incide molto nel bilancio della famiglia o di una piccola azienda;

2) perché il consumo di energie provenienti da combustibili (gas, petrolio, carbone) ed energia elettrica contribuisce allo sfruttamento di quelle risorse che non sono illimitate.

Prendiamo in considerazione un appartamento ad uso abitazione di 100 mq. situato in area urbana.

Questo appartamento avrà al suo interno:

-  un impianto di riscaldamento con circolazione di acqua calda prodotta da una centrale termica (o da una caldaietta autonoma in piccoli condomini),

- un boiler (elettrico, a gas o collegato all'impianto di riscaldamento) per l'acqua calda sanitaria e per la cucina

- in cucina i fornelli (a gas) o le piastre elettriche ed il forno e svariati elettrodomestici per cucinare e per le varie attività che si svolgono normalmente in una cucina;

- vari apparecchi elettrici per diversi usi (Televisore, computer, lavatrice, lavastoviglie, ferro da stiro e tanti altri).

Tutti questi apparecchi ed impianti "mangiano" ovvero consumano notevoli quantità di "energie" provenienti da fonti per lo più non rinnovabili.

Cosa si può fare per rendere più leggera la bolletta energetica di questo appartamento?

Innanzitutto con il termine "bolletta energetica" intendo tutti quei costi che hanno a che fare con le fonti energetiche ad esempio la bolletta per l'energia elettrica, la bolletta per il gas di città, le spese condominiali o di altra provenienza per il riscaldamento.

Per renderla economicamente più affrontabile, è intanto necessario fare qualche accortezza, come utilizzaregli elettrodomestici in orario serale, evitare di tenere stanze illuminate, acquistare lampadine a basso consumo, valutare i pannelli solari (argomento che certamente tratteremo più avanti) e molti altri piccoli gesti che potrebbero aiutarvi ad avere le bollette meno salate.

 


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MODULO E-COMMERCE

Pubblicato il 02/05/2016
Dal mese di Maggio è disponibile per tutte le Aziende iscritte al sito Giobacasa.com, un interessante modulo E-commerce da abbinare al proprio profilo azienda, che consentirà la commercializzazione e la vendita dei propri prodotti, incrementando così clienti e visibilità.
 

Per maggiori informazioni scriveteci a giobanetwork@giobanet.com oppure tel. 015-21740

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Affittare una casa per le vacanze

Pubblicato il 09/12/2015

L’estate si avvicina, è tempo di fare i bagagli e scegliere la meta che ci farà rilassare, divertire, mangiare bene e, perché no, fare spendere un pochino.

Molti sceglieranno hotel, villaggi, campeggi e molti altri case e appartamenti in affitto. Sono i più economici se si tratta di fare viaggi con famiglia numerosa e animali

Ma come scegliere la giusta casa per le vacanze?

Intanto c’è da dire che scegliere una casa vacanze ha degli innegabili vantaggi: ambiente in cui si possono ricreare le proprie condizioni di vita, libertà e privacy, vantaggio economico..

Il primo passo per trovare una casa vacanze è affidarsi al passaparola. Qualche amico o conoscente avrà certamente la fortuna di possedere o conoscere a sua volta qualcuno che potrà offrirvi una vacanza indimenticabile.

Se, invece, siete per il fai da te, le opzioni sono due:

– rivolgersi a una Agenzia Immobiliare. Questo sistema è certamente sicuro ma anche molto costoso, l’agenzia infatti si occuperà della pratica e pretenderà una percentuale sulla transazione.

– ricerca in internet in siti di settore.  Su questo punto ci è d’obbligo spendere due parole sul nostro sito www.giobacasa.com in esso infatti sono raccolti diversi annunci di appartamenti e case per le vacanze: nord, centro, sud Italia..ma anche all’estero! E’ importante scegliere bene il sito sul quale affidarsi e avere, come si suol dire, l’occhio lungo a scovare le fregature (il consiglio è quello di avere precise garanzie da parte del proprietario, in questo articolo troverai la Normativa sul Contratto di una Casa Vacanze).

Scelta la vostra casa, è tempo di transazione con il proprietario. Una volta raggiunto l’accordo sui tempi di permanenza, spese complessive dell’affitto (generalmente comprendono anche acqua, luce e gas) possiamo firmare il contratto, versare una caparra e pagare l’onorario dell’agenzia. Il saldo della casa vacanze sarà invece pagato direttamente al proprietario dell’immobile all’atto della consegna delle chiavi se risiede nella zona, altrimenti bisogna effettuarlo a mezzo bonifico bancario una settimana prima del possesso dell’immobile.

A questo punto non ci resta che augurarvi Buone Vacanze!


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Per affittare una Casa Vacanze è necessario stipulare un contratto tra il locatore(proprietario dell’abitazione) e il conduttore (inquilino), contratto relativo all’uso della casa per brevi periodi e unicamente per finalità turistiche.

Per soggiorni che non superino il mese, il contratto di locazione non va registrato. Invece, per periodi superiori ai 30 giorni occorre registrarlo all’Agenzia delle Entrate. Le spese verranno equamente suddivise tra locatore e inquilino.

Il contratto è disciplinato dagli articoli 1571 e seguenti del Codice Civile ed è chiamato solitamente contratto di locazione turistica. Va inoltre evidenziato che se il contratto è stipulato da una persona fisica non occorre aprire la partita IVA, così come in qualsiasi affitto.

SEI UN IMPRENDITORE E INTENDI AFFITTARE?

Secondo la legge, in questo caso, è possibile affittare sino a 3 case, è necessaria l’autorizzazione del Comune, si deve comunicare il listino prezzi alle autorità competenti e si ha il vincolo di affitto per un massimo di 3 mesi. Inoltre, gli incassi, andranno registrati nel Modello Unico RL dei redditi occasionali per periodi inferiori ai 30 giorni, mentre seguono la procedura tipica dei redditi dei fabbricati per periodi superiori al mese.

SEI UN PRIVATO E INTENDI AFFITTARE?

In tal caso non esiste una normativa specifica e la regolamentazione degli affitti viene lasciata alla libera contrattazione privata tra le parti con risultati non sempre esaltanti. Per tali ragioni onde evitare incresciosi inconvenienti è consigliato nell’interesse delle due parti stipulare un accordo scritto nel quale mettere nero su bianco gli aspetti principali della locazione (è sufficiente elencarli anche in una semplice email, ma meglio nel contratto). Questi aspetti sono:

– dati del proprietario e dell’inquilino

– indirizzo e piano della casa

– numero delle camere da letto e posti letto

– importo affitto e caparra

– modalità di consegna delle chiavi

– spese incluse ed escluse

– data di arrivo e data di partenza degli affittuari

– numero di persone che occuperanno la casa

– eventuale accettazione animali

– servizi offerti

 

Come si deduce dalle considerazioni fatte, l’affitto di una Casa Vacanze presenta precisi aspetti fiscali e normativi che vanno seguiti. La regola generale è comunque di fare sempre molta attenzione sia per l’affittuario che il futuro inquilino.


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